martedì 5 dicembre 2006

vénghino vénghino, siòr' e siòri!
Dopo il sacrifizio supremo dello spirito di gravità,
fonte di ogni filippica e pippone filosofico, è con il
cuore in mano -é vero- che vengo ad annunziarvi la
prossima pubblicazione di novelli disegnetti e vignuc-
ce dalle forme bislacche grottesche amabili sornione
e bislacche -é vero...

Fatene buon uso - ma non abusatene: leggere attenta-
mente le avvertenze!
E' un medicinale che produce assuefazione - in realtà più a chi ne produce che a quanti
ne consumano! può provocare stati di ansia incontrollati, nausea, vomito, diarrea, riso
isterico, puzzette. Se i sintomi persistono, non c'è medico che possa curarvi. Nonostan-
te i progressi della psicanalisi, non è stato trovato un rimedio duraturo per la Sindrome
di Peter Pan.

lunedì 4 dicembre 2006

Il Bisogno di Piangere


In tutte le lingue, il silenzio è lo stesso.
Ovunque, il silenzio è Re.


A volte c'è n'è sul serio.
Non so se si tratti di un bisogno primario o secondario.
Ma a volte c'è n'è proprio bisogno.
E io ora non ci riesco - eppure vorrei farlo, tanto è l'acido che sento intorno al cuore.


Come poter essere chiari con gli altri, se non lo si è nemmeno con se stessi? Ed è anche questa assenza di chiarezza che impedisce alle lacrime di uscire: se tutto non fosse così sfocato, la cosa sarebbe molto più semplice.
E liberatoria. Se il dolore fosse articolato, invece di essere quest'angoscia inconsistente, non impedirebbe di sciogliermi.

Testa di Medusa, ho voglia di mozzarti! Ma non ho armi, nè bende, nè specchi...

Non so che bisogno sia, ma ho bisogno di piangere.

L'amore è mancanza e privazione. A volte, sì:
di rispetto e dignità.
Ho visto la tua bandiera sull'arco di marmo ma l'amore - cazzo! - non è una marcia trionfale!

Non sono il rimpiazzo di nessuno.
Non mi ci sento, e non lo sono. Puoi dirlo ai quattro venti.
Non pagherò per colpe commesse da qualcun'altro.
E' vero che esiste una sorta di insondabile giustizia, in certi casi. E che in tutte le storie che ho avuto degne di questo nome, non c'è stata una volta in cui le cose siano andate lisce dal primo momento. Tanto da farmi considerare questo una regola, la normalità... Sarei uno stupido a credere ancora nel- l'Amore con la fottuta A maiuscola.

Ho bisogno di piangere. Magari fra poco comincerà a piovere.

Se scoprissi di essere solo un pupazzo, le cui vicende sono stabilite dalla sceneggiatura di qualcuno - tenterei sul serio di togliermi la vita. Già sembra di stare in una farsa, a volte. Moltiplicarla e prendersi gioco di qualcuno...

Ma poi mi sento un dio imperfetto, malfermo. E rido del mio burattinaio!

Ogni volta che riparto e mi allontano, tendo un elastico, che schiocca di nuovo sulle dita quando ti rivedo. Non sai che male!
Pensavo che solo l'anima bella, romantica, soffrisse: prima di essere ricambiata, e cioè per sempre.

Invece io annego nella stessa incompletezza.

Mi sbaglierò, ma sarò comunque un tentativo.
Ogni esitazione è fatale.L'ho riscritto daccapo, 'sto post: chi tenti di modificarlo anche in minima parte, sarà oggetto di una terribile maledizione, che colpirà inizialmente i suoi organi riproduttivi, poi le vie respiratorie, poi tutta la sua tribù e le generazioni future. Vedete un po' che potete fa'...