lunedì 27 novembre 2006

I pensieri si accavallano, ma più come si accavallano un paio di gambe che come farebbero delle cretinette infoiate per un concerto di Nek[1].

Amori, torpori animali

Non credere nell'amore - che sulle prime sembra una dichiarazione di disincanto, o il manifesto della disillusione - mi pare un grosso presumere. O un piccolo peccare di superbia. La mancanza e la pena fanno parte della genesi di Amore - ignorare questo presuppone un'autonomia radicale, oserei dire buddhista - non sentire mancanza significa essere animali freddi.

Può darsi però che un gradino superiore dell'evoluzione preveda questo: il sopperimento alla mancanza par excellence mediante surrogati (o semplicemente/addirittura la sua soppressione). Ogni comportamento che si estingue lascia infatti un posto vuoto e una parte dell'anima atrofizzata: i surrogati sono allora Trasgressione, Sessolibero e Provocazione, sui quali l'uomo e la donna 'perfetti' investono il loro guadagno emotivo, o surplus esistenziale[2].
Le ultime "scorie" di una malattia che chiamavamo Amore produrrebbero l'irritazione dell'avanguardia più sensibile (formata da quelli che Pound chiamava "artisti", ovvero "antenne della società") e i più assurdi fraintendimenti, tra chi da un lato rimane ancora vittima di cliché stucchevoli e piromantici e chi sguazza più o meno inconsapevole nei fanghi del postmoderno.
Fanghi brulicanti di vita, perchennò. Fucine di invenzioni, ma anche di riprovevoli accozzaglie: in vetrina, il mondo vede spesso ibridazioni assurde senza alcuna originalità, e viene premiato più spesso il melting-pot più sensazionale di emozioni-prodotto, invece dell'autenticità di un evento.

Tornando al 'gradino più alto dell'evoluzione': parlare di Penia e di Eros, 'mancanza' e 'amore' del platonico simposio, e di un essere perfetto... L'Androgino, inviso a Zeus per la sua potenza, parrebbe questo animale libero dal desiderio perché ininterrottamente soddisfatto - l'uomo e la donna 'privi di mancanza' potrebbero soddisfare i loro reciproci bisogni senza scrupoli morali quali il tradimento, la fedeltà, o giuramenti di Amore Etterno. Perché allora Zeus invidioso li schiatta in due? Perché mai Dio li fa e poi li accoppa? Ovvio, si può rispondere solo stando all'interno del gioco al quale il mito ci chiede di partecipare. E a noi, che ce frega?
Ce frega, perché l'essere che vogliamo privo di Amore perché It's evolution, baby! somiglia proprio a questo mostro affascinante... Dunque achtung! che l'imperativo morale è in agguato: incarnazione di Zeus, il nous o la ragione-intelligenza regolatrice, potrebbero modificare le caratteristiche di questo modello antico e postmoderno insieme. In parole povere, un nuovo tipo di adattamento genetico-evolutivo potrebbe avere il sopravvento su questo essere. In chiave ottimistica, un essere senza pene d'amore ma con tutti i suoi vantaggi, in chiave pessimistica, un essere privo di umanità e di coscienza... Tolta la chiave, si sa, queste considerazioni vanno al di là del bene e del male.

Commento più sul personale al manuale: ho già avuto modo di notare in vita mia che spesso si è gelosi delle persone più fedeli - mi capita, lo subisco, cerco di contenerne gli effetti - e che viene voglia di tradire... perché ho tradito diabolicamente chi non se lo meritava: a volte le ragioni del corpo sono così forti da chiedere solo di essere assecondate.
Oggi, voglio tenermi più lontano possibile da queste dinamiche perverse. Non vale la pena. E la pena in questi casi è tanta (vedi la citazione nel mio primo post).


Frase del giorno: "Io non so il tedesco - diciamo piuttosto che sono intriso di tedesco. Se la Germania fosse una bella gnocca, io sarei il suo assorbente interno!".





[1] Mi dispiace per Nek, ma ultimamente è il primo capro espiatorio del panorama commerciale che mi viene in mente per scagliare invettive...
[2] Potremmo chiamare così tutto il precipitato delle infrastrutture dell'essere: rapporti tra persone, cultura, relazioni con l'ambiente, esperienze personali, situazioni affettive. Un deposito senza il quale la nostra vita sarebbe assimilabile a quella degli altri mammiferi. Qualcosa che nell'ottocento si poteva ancora chiamare coscienza, e che adesso sembra assottigliarsi sempre di più, fin quasi a scomparire, e fino a rendere difficilmente percepibile la morte dell'umano, il suo lento annebbiamento nell'inconsapevolezza di un torpore animale.

5 commenti:

pseudocris ha detto...

...e allora mi incazzo anch'io!

"Il ReLucertola son io...
posso tutto come un dio."

Avanticristiani e precolombiani di tutto il mondo,SCETATEVI!

Innanzitutto,magariallamadonna riuscissi ad essere un animale a sangue freddo!...le lucertole(hanno svoltato!),animali meravigliosi:se la dormono alla grossa una svariataggine di mesi all'anno,resistono a -40 e +40 gradicentigradi,mangiano la qualsiasi,non le ammazzi manco a mozzargli la coda,e so' pure belline!...
No,non sono ,chiaramente, un animale a sangue freddo,ma vi tendo molto più che a trovare l'Ammore...e me ne vanto.
E,se quei gran contaballe dei miei anteneti ellenici si fossero guardati un po' dippiù intorno,invece che inventarsi cagate per far impazzire i posteracci loro,molte generazioni a venire non si sarebbero illuse così tanto.
Voglio dire,macchè vogliamo,prendere per buone favolette raccontate 3000 anni or sono,e continuare a ripropinarcele per nobilitarci?!
Nnamo mpò!
A 'sto punto,fanculo il Big Bang,ieri ho picchiato la testa contro il piedone di Atlante...me so' incazzata e so' andata a tirà du' frecce co' Diana...e alla fine avemo incontrato Er Dioni e s'è fatta bisboccia.
Eppoi,se proprio vogliamo chiamare in causa i nonnini danai,non ce la meniamo sempre co' Eros e Sophia,e Agatos e Psuke...parliamo anche di Mr Zeus "unanevedoecentoneingroppo"Olimpio...parliamo di Athena "ficadilegno" Parthenos...parliamo del cazzo di Vaso di quella bravadonna di Pandora...mai sentito parlare di Sir Vogliotuttoio Mida...o di Priapo meglio conosciuto come Er Sleppatosta...e chiuderei con lo sfigatone per eccellenza ORFEO!e poi ci lamentiamo di Nek...vai,vai...vatti a leggere il mituzzo e vedi che bella fine ha fatto Orfeo!
O,se vuoi,possiamo fare così:
tu per natale mi regali un ippogrifo,e io comincio a credere all'amore.
Ma,per carità...ognuno può credere ciò che vuole -MAXIMUM RESPECT-...
ma questo è il MIO punto di svista,e nessuno me lo tocca!
E,rispetto quelli altrui,ma...il pistolotto erudito proprio non me lo sparo volentieri...se ti riattacchi la tua lingua,puoi sbavare sul post quanto ti pare:ti seguo...mi puoi anche sputare,se vuoi...ma senza masticare librese...io preferisco la tuapropria bava...sia pur disgustosa.

Bisogni...parli anche di bisogni...ma per questo argomento ti rimando al secondo capitolo delle "Istruzioni"...

Postilla Doubleface(o Apologia dell'Ermafrod)
Le lumache,questi straordinari invertebrati,che hanno risolto il problema dell'equo canone,vedono mooolto più in la del loro naso e a 360°,sono vegetariane,pacifiste e taciturne,nascono,e vivono parte della loro prodigiosa esistenza da ermafrodite:i loro connotati sessuali si delineano e definiscono al momento dell'accoppiamento!!!
Capito?!
Altro che evoluzione umana...
queste hanno capito tutto!!!
...l'unica cosa che non mi è tanto chiara è:ma,una volta accoppiate,si tengono il sesso che hanno scelto,o lo cambiano di volta in volta?!
Mi documenterò...
ma se è la seconda,giuro che rinasco ciammaruca!

Un abbraccio vischioso,antennuto e plurisessuato

Pseudocris

pseudocris ha detto...

Buonasera.
Sono la (In)Coscienza di Pseudocris.
Nonchè Presidente del CCO (Comitato Coscienze Operative).
Gradirei conferire con la Signoria Vostra,anche in maniera epistolare,riguardo la "questione coscienza" di cui scorgo cenni nel sopracitato blog.
Gradirei inoltre che mi esponesse il Suo pensiero in maniera il più chiara possibile,sentendosi libero di esprimere le sue perplessità,i suoi dubbi,o il suo parere,rispetto all'esistenza Mia e delle altre,vere o presunte,mie simili.
Le rivolgo i miei saluti più cordiali.

PseudoCoscienza

Stephanos ha detto...

Maronn' - il massacro...

Riz ha detto...

Non entro in merito del contenuto.
Terreno ostico su cui non voglio posare le mie dita.
Vorrei mettere bocca,sempre se possibile,sulla forma.
AHH,i riferimenti.
AHH,l'estetismo.
Porto estrema attenzione,ed allo stesso tempo,estremo interesse a ciò che viene detto ed al come lo si dice. Ma,ahimè per mia mancanza forse,faccio fatica a "starci dentro". Come dicevo,probabilmente è che preferisco una scrittura veloce,schietta,diretta come uno schiaffo o un calcio nelle palle.
In caso contrario,m'annoio e la mia mente è portata a captare altri input.
Quindi,come dire....Più Fatti e Meno Pugnette.

Riz

Ps. Come sopra per i commenti.In questo caso,ahimè,vale anche per me.

pseudocris ha detto...

...riz...hahh riz...
nun' ce stà nient'a fà:
siamo animali della stessa specie!
In ogni caso,quest'interscambio
MI PIAAAACE!!!
Vai così!

Pseudocricrina