
Soli•loqui
Caro oggetto del mio desiderio prossimo venturo,
Sento già il bisogno di darti delle spiegazioni.
Le persone a volte amano in modo così travolgente - o sono così tremendamente egoiste e vittime di loro stesse - da farti cuocere nel loro brodo e spolparti come un granchio bollito, senza lasciare nient'altro che la carcassa vuota e l'ingrato compito di ripulire a qualcun altro. Mi dispiace, ma è così che mi incontrerai, in questo stato: non il meglio di me - che è questo che di solito mostro per primo - né la luce irradiata dalla mia pelle ogni volta che sono in vena di conquista... ma una luce impoverita dal tempo, dagli ultimi mesi trascorsi sotto grigi portici e una coltre di nuvole.
Se riuscirai a scorgere l'autentica bellezza che si nasconde dietro il cadavere che sono, allora sì che i miei occhi torneranno a brillare! Allora i portici più bui sembreranno le ali del palazzo di Versailles, e nella coltre di nuvole vedremo un'alleata per le mie fotografie migliori!
Credimi, adorabile amante futura: vorrei darti tutto quello che sono. Ma sono stordito e convalescente, e a nessuno darei mai neanche una goccia della mia essenza avvelenata. Solo il meglio: distillato di ciò che sono stato, sintesi chimica della storia mia, pura vitalità verbale e fisica per le notti che verranno, e che trascorreremo insieme. Non voglio conservare niente di me. Voglio scialare, sprecare le mie ricchezze ed energie come il più splendente dei Soli.
Che duri una notte - cosa (!) alquanto probabile... - o una vita intera, la storia che intesseremo l'uno nel corpo dell'altro sarà piena, autentica, amore mio futuro.
Coltivo fiori per piantarli sul suo cammino, perché i suoi piedi stanchi del giorno possano riposare la sera. Non importa che li calpesti, perché sono pensati per questo, è questo il loro scopo. Il suo sollievo è il mio sollievo. Spero tu non me ne voglia...
"Just like that - sing it for me, please"
1 commento:
Sei la carcassa più viva e fottuttamente piena che mai abbia toccato lido.
Ma io vedo ali!
Ali che ti rifiuti di usare...che ti rifiuti forse anche solo di vedere...
quelle ali sono TUE!
Nessuno mai potrà spiegartele se tu non lo vorrai...
ci saranno persone alate che ti seguiranno in volo...che ti ci soffieranno sopra zefiri sereni o tumultuose tramontane...e,quando volerai,poco importa:ti piaceranno tutti i venti.
Ma quel VOLO è il TUO.
E...vola solo chi osa farlo.
PseudoPhoenix
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